
Roma, 26 giu. (AdnKronos) - "Dopo il referendum nel Regno Unito non è più tempo di 'troncare e sopire'. Il referendum britannico ha alzato al massimo livello politico lo scontro tra 'aperto' e 'chiuso', che divide non solo l'Europa. Per questo bisogna insistere affinché, salvo improbabili ribaltoni, la decisione dell'uscita diventi immediatamente operativa secondo le regole previste dal trattato". Lo afferma il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova. "Sarebbe suicida -aggiunge- assecondare l'atteggiamento dilatorio di Boris Johnson che oggi vuole allontanare il momento della responsabilità politica. Dobbiamo impedire che si faccia strada l'idea che per il Regno Unito sia possibile fare free riding sul mercato unico, cioè goderne i benefici scaricando sugli altri l'onore politico di mantenerlo in vita. Quello dei britannici che lasciano l'Unione seguendo il pifferaio Farage e i suoi slogan violenti, ma al contempo proseguono il loro 'business as usual' con il Continente, sarebbe un insostenibile incentivo all'azzardo morale per tutti gli altri nemici della società aperta e dell'Europa".
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