
Venezia, 27 giu. (AdnKronos) - Dal 20 al 23 giugno scorsi la Polizia di Stato nelle sue diverse articolazioni provinciali ha svolto, assieme a equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine del Veneto una campagna d’intervento, disposta a livello nazionale dal Servizio Controllo Territorio del Ministero denominata “Safety Car”. Le Volanti della Questura, coordinate a quelle dei Commissariati sezionali e distaccati, oltre ai dispositivi attuati dalle Specialità, quali Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria e Polizia di Frontiera, hanno svolto massicce attività mirate di controlli ad autovetture, anche con l’ausilio di una nuova tecnologia, denominata “Sistema Mercurio” che permette di rilevare e controllare automaticamente e istantaneamente le targhe delle autovetture in movimento, scoprendo se le stesse risultano rubate o con a carico provvedimenti da attuare. E’ stato così possibile procedere al controllo di ben 2904 veicoli e 400 persone con l‘impiego di decine di pattuglie nelle strade di maggior transito ed in quelle dirette alle località turistiche di Jesolo e Chioggia. Questa operazione di prevenzione ha permesso di confermare il “dato” positivo relativo alla diminuzione del fenomeno dei furti di autovetture, che in questa provincia nell’anno in corso è già molto esiguo con il recupero di meno di un’autovettura per settimana per ciò che riguarda il comune di Venezia.
Leggi anche