(AdnKronos) - Per De Lisi, però, un "primo passo" sarebbe quello di ammettere che 81 persone sono rimaste "vittima di un'azione di guerra condotta in tempo di pace, che un aereo civile è stato abbattuto". Un'ammissione che non serve a "chiedere status giuridici o indennità economiche", ma a restituire "dignità a 81 vittime". Nel messaggio inviato a Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage di Ustica, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, spiega che davanti alla "domanda di giustizia" è necessario che "le istituzioni nazionali e quelle estere" sono chiamate a "collaborare, perché le nostre democrazie si fondano su valori e diritti che non possono sottrarsi al criterio della verità". "Oggi è ancora più difficile - conclude De Lisi -, credo che il capo dello Stato si troverà davanti le stesse difficoltà dei suoi predecessori, acuite, però, da un clima di tensione internazionale maggiore".
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