Roma, 28 giu. (AdnKronos) - "Si conferma la tendenza al peggioramento del clima di fiducia delle famiglie. A giugno l’indice scende per il terzo mese consecutivo, un calo prolungato che potrebbe prefigurare una frenata dei consumi nel corso della seconda metà dell’anno". Così l’Ufficio Economico Confesercenti sui dati diffusi oggi da Istat.Il segnale lanciato dai cittadini, rileva Confesercenti, "è rafforzato dai dati sulla fiducia delle imprese, che mostrano un andamento al ribasso analogo a quello delle famiglie, anche se meno lineare. Colpito con particolare intensità il commercio al dettaglio, che a giugno segna la quarta riduzione consecutiva dell’indice: a pesare sono le valutazioni delle imprese sull’andamento delle vendite, che negli ultimi mesi sono apparse improntate ad una maggiore prudenza, in contrasto con il costante miglioramento registrato sino ad inizio anno".
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