
(AdnKronos) - (Adnkronos) - Gli altri due episodi si sono verificati nel pomeriggio di ieri, quando la pattuglia di poliziotti in servizio nell’area marciana, opportunamente sensibilizzata su quanto era stato rinvenuto nella notte precedente, ha ispezionato diversi apparati bancomat del centro storico cittadino. In uno di essi, in particolare nel centrale sestiere di San Marco, gli Agenti rinvenivano un dispositivo in parte analogo a quello recuperato nella notte precedente: in questo caso, però, sopra la tastiera – in corrispondenza del plexiglas d’illuminazione - vi era un forellino che nascondeva una microtelecamera e una micro sim card con led acceso in modalità di trasmissione. Sotto alla testera, invece, era stata applicata una barra metallica con all’interno un circuito elettronico e delle batterie, ovvero un secondo sistema di trasmissione per acquisire i dati segreti delle carte di credito/bancomat. Il tutto è stato disattivato e depositato presso i locali del Commissariato “San Marco” sotto il vincolo del sequestro penale. La Polizia di Stato raccomanda ai cittadini e ai turisti di prestare la massima attenzione durante le operazioni ai dispositivi automatici di erogazione di denaro e di segnalare alle Forze dell’Ordine (oltre che allo stesso istituto bancario) qualsiasi anomalia riscontrata, compresa la mancata fuoriuscita del denaro dopo aver concluso positivamente l’operazione.
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