Roma, 28 giu. (AdnKronos) - "E’ iniziato un processo dall’esito ancora molto incerto, non solo di tempi ma anche di risultati. Oggi le banche che hanno sofferto di più non sono quelle italiane" e non si deve pensare "che siano le uniche e che hanno più problemi degli altri. Siamo nella globalizzazione, va visto il quadro complessivo". Così Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, durante il suo intervento al 112° Consiglio nazionale Fabi.In Italia, continua Patuelli, “il quadro è gracile e in questi casi serve ragionare a sangue e cervello freddo e non pensare che le quotazioni di Borsa siano come la verità del Vangelo”, continua il presidente dell’Abi.
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