
(AdnKronos) - Oggi in Italia esistono quattro piattaforme attive (Borsadelcredito.it; Prestiamoci, Smartika, Soisy per il settore consumer lending) più una in arrivo (Younited Credit). Il totale dei prestiti erogati è pari a 28,3 mln, con una durata media dei finanziamenti fra i 30 e i 40 mesi e il tasso annuo nominale di circa il 6%, più precisamente tra 5,7% e 7,7%. Attualmente sono 131 i prestiti concessi a imprese (1,9 milioni di euro, per un importo medio di 12.900 euro), 5.189 quelli a persone fisiche (per il 74% uomini che hanno come motivazione principale del prestito l’acquisto della casa o dell’automobile e che in media ricevono 5.000 euro). Per l’invoice trading esiste in Italia un’unica piattaforma attiva (Workinvoice.it) più due in arrivo (Instapartners e Cashme). L’invoice trading consiste nella cessione di una fattura commerciale attraverso un portale Internet che seleziona le opportunità e sostituisce il tradizionale ‘sconto’ della fattura attuato dalle banche. La cessione viene attuata o tramite un’asta competitiva o tramite il tranching in tante porzioni. Gli investitori quindi anticipano l’importo della fattura, al netto della remunerazione richiesta. Il mercato è ancora in fase embrionale: al momento le imprese che hanno approfittato di questa opportunità sono solo 40, con 220 fatture cedute per un importo totale di 11 milioni di euro, a fronte di 20 investitori (qui l’importo medio di investimento è abbastanza elevato). Siamo però ben lontani dai numeri del Regno Unito, ad esempio, che ha movimentato 325 milioni di sterline solo nel 2015.
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