Milano, 29 giu. (AdnKronos) - La Brexit potrebbe avere effetti significativi, ma con un impatto non devastante sul gruppo Candy. A dirlo è Beppe Fumagalli, il ceo dell'azienda italiana di elettrodomestici che ha nel Regno Unito il primo mercato, con il 18% del fatturato."Non credo - continua Fumagalli - che avremo un calo nelle vendite in Inghilterra. Nei primi mesi dell'anno abbiamo avuto una crescita delle vendite del 25%. Anche se il mercato dovesse scendere del 5%, che comunque rappresenterebbe una cifra importante, non credo che questa crisi toccherà la Candy in maniera significativa". Fumagalli spiega che "si vedrà la sterlina oscillare e ci sarà una fase di aumento dei prezzi per tutti i competitor. Questo non ci spaventa, è un fatto transitorio. Un problema di 3-4 mesi sui listini. quello che mi preoccupa è quello che succederà al mercato, se l'uscita dall'Europa determinerà una confidenza diversa da quella di oggi".
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