Bpvi: Federcontribuenti, 200 risparmiatori ieri sera davanti a Villa Zonin

economia
AdnKronos
Vicenza, 29 giu. (AdnKronos) - "Quella di martedì sera è una tappa fondamentale nella lunga lotta che i risparmiatori veneti truffati dovranno intraprendere per vedere riconosciute le proprie ragioni. Ma credo che una nuova consapevolezza sia sbocciata in ognuna delle 200 persone che hanno manifestato con grande dignità sotto la ormai ex villa di Gianni Zonin. Siamo convinti che solo unendo tutte le anime di questo variegato popolo riusciremo a farci ascoltare da chi ha responsabilità di governo ad ogni livello". A dirlo il presidente nazionale di Federcontribuenti Marco Paccagnella a commento della manifestazione tenutasi ieri sera a Montebello vicentino, sotto la villa ceduta da Gianni Zonin, ex presidente di Banca popolare di Vicenza a uno dei figli. La manifestazione si è tenuta in maniera ordinata sotto l'occhio vigile di poliziotti della Digos della questura di Vicenza e carabinieri del Comando provinciale."La villa di Zonin è per noi un simbolo e un obiettivo - spiega Paccagnella - vogliamo impedire che Gianni Zonin, come gli altri ex amministratori di Banca popolare di Vicenza, Veneto Banca e Crediveneto, le tre banche simbolo della tragica vicenda a cui sono stati sottoposti migliaia di veneti, si spoglino dei propri beni per non rispondere alle cause risarcitorie che stiamo già istruendo. Lavoreremo dalla settimana prossima a stretto contatto con le altre associazioni, e ringrazio Davide Lunardon dell'associazione dei soci di Bpvi, l'inesauribile don Torta e Bruno Bandoli che raggruppa molti azionisti di Veneto Banca per aver partecipato alla nostra iniziativa". "Vogliamo continuare ad insistere e stiamo prendendo contatti in queste ore con il vice ministro dell'Economia Enrico Zanetti, e con il sottosegretario Baretta presente ieri in studio mentre venivano effettuati i collegamenti con la diretta di Ballarò. Vorremmo che i politici veneti incontrassero una nostra delegazione entro qualche giorno o settimana, perchè ieri il Parlamento ha salvato gli ex soci di banca Etruria e altre banche, mentre i risparmiatori veneti languono ancora in una incertezza davvero penosa".

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