Milano: non accettano lo sgombero, aggrediscono polizia e dipendenti Aler

cronaca
AdnKronos
Milano, 29 giu. (AdnKronos) - Uno sgombero finito in aggressione questo pomeriggio, verso le 13, in un appartamento di via Preneste a Milano. Quattro dipendenti Aler e due poliziotti che stavano sigillando un appartamento che era stato occupato in modo abusivo sono stati aggrediti da tre persone con calci, pugni e lancio di oggetti. Sono stati tutti medicati all'ospedale. In manette con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale una donna di 38 anni e due egiziani di 28 e 20 anni. I due uomini, con regolare permesso di soggiorno, erano già noti alle forze dell'ordine, il primo per ricettazione e falso documentale e il secondo per rissa. La polizia era stata chiamata dagli ispettori Aler, che avevano scoperto un'occupazione abusiva in un appartamento, al momento vuoto. Quando gli operai hanno iniziato a sigillare la casa, sono arrivate le tre persone che ci abitavano, che li hanno aggrediti. Quattro dipendenti Aler, dopo lo scontro, sono stati portati all'ospedale Fatebenefratelli di Milano. Uno di loro è stato ferito a una mano da un coccio di ceramica, mentre una sua collega è stata colpita alla spalla da un vaso. Anche i due poliziotti sono stati medicati. Uno di loro si è forse rotto il piede ed è stato medicato all'ospedale ortopedico Gaetano Pini.

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