
Roma, 30 giu. (AdnKronos) - Una politica economica orientata a ridurre le disuguaglianze. Passa di qui il futuro del governo Renzi e del Pd. Questa l'indicazione che esce dalla lunga riunione dei 'giovani turchi', ieri notte, in vista della Direzione di lunedì'. "La crisi economica, la paura dell'immigrazione, il terrorismo. O decliniamo queste paure in politiche per una maggiore uguaglianza o non ce la faremo". L'area esce dal duro turno delle amministrative che ha visto Matteo Orfini impegnato su Roma e Valeria Valente in pista a Napoli. "Diciamo che non siamo tra quelli che hanno paura di caricarsi sulle spalle le responsabilità...", osserva Daniele Marantelli, coordinatore dell'area.Uno dei segnali che è arrivato dalle amministrative è proprio quello di "essere stati percepiti come establishment". Eppure "questo governo ha fatto più cose di 'sinistra' di tanti altri governi di centrosinistra. A partire dagli 80 euro. Abbiamo investito sulla scuola come mai prima di ora stabilizzando migliaia di precari eppure quel mondo è diffidente se non ostile verso di noi. Se accade questo, una domanda ce le dovremo fare, no?". Certo, errori sono stati fatti. Da ultimo "il prestito pensionistico che va assolutamente tolto dal tavolo".
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