(AdnKronos) - "O riusciamo a ridurre le disuguaglianze in questo Paese o non ce la facciamo", dicono i 'turchi'. Uno "stimolo", questo, che potrebbe essere tradotto anche in un documento scritto. "Per mettere agli atti le nostre proposte, non per essere votato secondo liturgie del paleolitico...", dice Marantelli. Congresso e Italicum sarebbero restati sullo sfondo della riunione. "Parlare ora di modifiche all'Italicum è quanto meno intempestivo. Aspettiamo intanto cosa dirà la Consulta e poi, prima, pensiamo piuttosto a vincere il referendum. Noi siamo impegnati al cento per cento. Ma se prima del referendum mettessimo già in campo una svolta nelle politiche economiche del governo, noi siamo convinti che la vittoria dei Sì sarebbe più facile".
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