
(AdnKronos) - (Adnkronos) - Due anni di blocco che sono costati molto alle aziende frutticole in termini di quantitativi invenduti milioni di danni per la produzione di kiwi, nettarine e pesche, e il crollo per le mele granny smith, varietà apprezzatissima a Mosca. Male anche per i prosciutti Dop come il San Daniele, il Parma e il nostrano di Montagnana (Berico Euganeo). Il tracollo lo registra però il Grana Padano il cui Consorzio di Tutela aveva investito in una operazione articolata di marketing dai treni alle boutique del formaggio a San Pietroburgo.Nell'area espositiva anche gli esempi della fantasia russa che ha provocato copie malfatte delle tipicità rifiutate dall'Italia: dalla mozzarella all'insalata di quarta gamma, dal Prosecco di Crimea al salame del Don. Una serie di schifezze ben lontane dallo stile italiano, spiega la Coldiretti. Le testimonianze dal pubblico nella sala gremita hanno identificato lo spaccato economico regionale dal vino all'ortofrutta, dalla zootecnia alla cerealicoltura che valgono 6 miliardi di fatturato.
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