
Roma, 30 giu. (AdnKronos) - "Fedele Confalonieri non rilascia tante interviste, se non per la presentazione dei palinsesti delle aziende del gruppo. Le sue interviste sono molto rare e quindi il fatto che ne abbia rilasciata una così ampia a La Stampa per me non è casuale. È il vero conflitto di interessi che c'è sempre stato in Berlusconi: una parte aziendale e una parte politica". Lo dice Roberto Calderoli della Lega."Confalonieri fa benissimo la sua parte perché lui pensa prima alle aziende del gruppo. Il problema è che noi non parliamo di aziende ma di politica. Già il Patto del Nazareno mi fa venire la pelle d'oca e i brividi, ma perlomeno da un punto di vista aziendale l'avrei capito. Ma in questo momento che anche i sassi hanno compreso che Renzi e tutto il sistema attorno a lui sta andando a picco mi sembra perfino controproducente dal punto di vista aziendale, dato che tra poco l'interlocutore del gruppo Mediaset-Fininvest non sarà più Renzi ma qualcun altro", aggiunge."Quello che dice Confalonieri è una cosa nemmeno pensabile dal punto di vista politico e sbagliata da quello aziendale. E lo dico con tutta l'amicizia che mi lega a lui, che reputo la persona più intelligente in circolazione. Scissione in Forza Italia? Lasciamo perdere le scissioni. In questo momento non si capisce neanche che cosa sia e chi sia Forza Italia. Prima guarisce Berlusconi e meglio è per tutti", conclude.
Leggi anche