
Padova, 30 giu. (AdnKronos) - “La Brexit non è il disastro annunciato e le ripercussioni dirette in Italia saranno minime, ma è un segnale preoccupante della disaffezione dei cittadini verso il progetto europeo". lo ha sottolineato l'economista, Luigi Zingales oggi ospite del ciclo di “Incontri con l’autore” organizzati dalla Cassa di Risparmio del Veneto in cui vengono presentati recenti volumi di eminenti economisti per un confronto con il territorio sui temi legati all’attuale situazione economica offrendone uno spunto di riflessione e una chiave di lettura, anche prospettiva. E oggi è stato presentato il volume “Europa o no. Sogno da realizzare o incubo da cui uscire” di Luigi Zingales.L’incontro – tenutosi presso la sede della banca in via Trieste a Padova – è stato aperto da Gilberto Muraro, presidente della Cassa di Risparmio del Veneto e ha visto la presenza dell’autore nell’ambito di una tavola rotonda in cui sono intervenuti Federico de’ Stefani, presidente Sit Group, Bruno Maria Parigi, professore ordinario di Economia Politica all’Università degli Studi di Padova e Guglielmo Weber, direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “M. Fanno” dell’Università degli Studi di Padova.Nel suo intervento Zingales ha dichiarato "La Brexit è il segnale di una disaffezione che non va ignorata o peggio derisa, ma usata per ripensare come vogliamo stare insieme in Europa. Purtroppo l’instabilità provocata dalla Brexit è stata la miccia che ha fatto esplodere i problemi esistenti (e nascosti) del sistema bancario italiano. Tutta la nostra attenzione deve essere rivolta ad affrontare questi problemi, che sono tutti interni, senza cercare di scaricare le colpe su altri".
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