
Roma, 1 lug. (AdnKronos) - Al via, domani, le vendite di fine stagione. E l'Unione Nazionale Consumatori in quell'occasione prevede "sconti record" per quanto riguarda i saldi estivi, "anche se inferiori rispetto a quanto solitamente pubblicizzano i commercianti in vetrina". Il record, rileva Unc, "è per gli indumenti che saranno scontati del 23,7%. Ribassi inferiori per le calzature, i cui prezzi scenderanno del 21,4%. Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture...), con uno sconto stimato del 12,8%"."Gli sconti raggiungono il primato per quanto riguarda i saldi estivi, ma -sottolinea Massimiliano Dona, il segretario dell'Unione Nazionale Consumatori- sono inferiori rispetto a quelli invernali e decisamente più bassi rispetto a quelli sbandierati in vetrina. I ribassi del 70% o del 50%, insomma, non esistono, salvo talvolta nell'Alta moda. Un commerciante con percentuali così alte di sconto, infatti, dovrebbe vendere sottocosto. L'abitudine di ritoccare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all'acquisto, è rimasta". Per questo, aggiunge, Dona, "il consiglio che diamo è di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di diffidare di riduzioni troppo elevate".
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