
Roma, 1 lug. (AdnKronos) - Il Sunia promuove l'niziativa del ministero delle Infrastrutture di creare un sistema di monitoraggio dell’andamento del piano di recupero degli alloggi di edilizia pubblica non assegnati per carenza manutentive di diversa gravità. "E’ un modo concreto e verificabile di come e quando vengono spesi i soldi assegnati alle Regioni che, oltre alla trasparenza, può garantire un minimo di programmazione nella gestione dell’emergenza abitativa a livello locale", commenta il segretario generale del Sunia, Daniele Barbieri."Un piano, quello del recupero degli alloggi di edilizia pubblica, sicuramente importante, in particolare dopo l’anticipazione di risorse precedentemente ripartite in troppi anni, che può dare una risposta significativa - sottolinea Barbieri - ma ancora insufficiente. Ora serve un vero e proprio 'piano decennale' con finanziamenti certi ed adeguati per dare una prospettiva abitativa alle oltre 600.000 famiglie che aspettano nelle graduatorie per le case popolari nei Comuni italiani. Una politica abitativa organica e di medio periodo dovrebbe essere tra le priorità dell’Agenda politica di Governo e Parlamento. Sarebbe un modo concreto per restituire fiducia ai cittadini".
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