
Roma, 1 lug. (AdnKronos) - "Per togliere le incertezze serve una chiara tabella di marcia per il completamento dell'Unione monetaria che delinei sia il punto finale per il processo di riforma sia la sequenza dei passi che poteranno al suo completamento". A sostenerlo è Peter Praet, membro del comitato esecutivo della Bce, in un'intervento al 'Financial Times Festival of Finance' a Londra. La ripresa in corso, sottolinea Praet, "ha mostrato segnali di rafforzamento" e questo dimostra "che la politica monetaria stra funzionando". La Bce, aggiunge, "è determinata a continuare a svolgere il suo ruolo fondamentale per il consolidamento della ripresa economica". Sull'area dell'euro, rileva, "pesano una serie di incertezze alcune esterne tra cui l'impatto del referendum britannico ma anche molte interne. Tra quelle c'è la mancanza di chiarezza per le imprese e le famiglie in merito alla futura architettura istituzionale dell'Unione economica e monetaria che rimane incompleta in alcuni settori chiavi tra cui l'Unione bancaria". Proprio per quello "serve una tabella di marca" perché senza "c'è il rischio che la combinazione tra incertezze economiche e istituzionali ostacolino la ripresa". E questa situazione rischia "di minare l'efficacia della politica monetaria in quanto le imprese e le famiglie diventano meno disposte a sfruttare il quadro favorevole e non anticipando le decisioni di consumi e investimento".
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