Roma, 1 lug. (AdnKronos) - "Se dovesse passare la riforma costituzionale di Renzi si rischierebbe il crollo del tessuto produttivo del Paese. La riforma centralista che ammazza le autonomie locali è infatti l'opposto rispetto alle esigenze delle piccole e medie imprese, spina dorsale del nostro sistema produttivo, che invece hanno bisogno di realtà locali forti che abbiamo potere di incidere e governare le scelte secondo le necessità delle diverse realtà". Lo afferma Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega alla Camera."La riforma di Renzi, invece, strangola e ammazza le Pmi a favore dei grandi gruppi multinazionali. Dunque -aggiunge l'esponente del Carroccio- votare no a una riforma antidemocratica che toglie il voto ai cittadini non rappresenta solo una scelta di libertà, ma anche un 'no' a un'impostazione centralista, un 'no' che serve a tutelare le nostre imprese e il nostro lavoro".
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