Prato: Ascom Padova, attenzione a possibile 'variabile rivolta' a fronte controlli

economia
AdnKronos
Padova, 1 lug. (AdnKronos) - “E se in seguito ad un controllo succedesse anche a Padova ciò che nei giorni scorsi è successo a Sesto Fiorentino?”. Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom, l’associazione che della richiesta di legalità nei centri ingrosso sorti numerosi in zona industriale a Padova ha fatto il suo cavallo di battaglia, si pone la domanda.“Non vorrei – continua Bertin – che nella comunità cinese si introducesse la variabile della rivolta a fronte dei controlli. Sarebbe un salto di qualità non auspicabile ma non vorrei nemmeno che per evitare il confronto si arrivasse ad allentare la presa nei confronti di un’illegalità diffusa che, purtroppo, nei capannoni di corso Stati Uniti è la regola e non l’eccezione”.E Bertinj ricorda che "di controlli, in primis da parte della Guardia di Finanza ma anche da parte delle altre forze dell’ordine, ne sono stati fatti parecchi, così come numerosissimi e cospicui sono stati i sequestri di prodotti contraffatti e, spessissimo, pericolosi per la salute. In un contesto, peraltro, dove all’ufficialità dell’ingrosso, si sostituisce con grande tranquillità la realtà del dettaglio praticato a chiunque si presenti per acquistare".

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