
(AdnKronos) - (Adnkronos) - A questo proposito, Terziario Donna avvierà su tutto il territorio nazionale una collaborazione diretta con le facoltà universitarie mettendo a disposizione la propria esperienza per la produzione di testimonianze e di materiale che possa essere di supporto allo sviluppo di studi e all’approfondimento dei temi legati alla donna e alle famiglia promuovendo al contempo la diffusione delle tesi sui temi in oggetto. Saranno incluse tesi di laurea delle facoltà di Sociologia, Giurisprudenza, Economia, materie scientifiche e umanistiche.In una sala gremita da centinaia di donne, ieri Confcommercio attraverso una ricerca del Censis ha reso noti i dati sull’imprenditoria che fa capo al Terziario. Il Veneto è la 3° regione d’Italia, dopo Toscana e Lombardia, per incidenza di imprenditrici di origine straniera sul totale delle donne che fanno impresa: 9,8% (in Toscana l’incidenza è del 10,9% e in Lombardia del 16,1%). È invece ancora bassa la percentuale delle imprese femminili in tutto il Nordest: rispetto al totale, infatti, solo il 29,5% delle aziende nordestine ‘veste la maglia rosa’, contro il 31,3% del Centro e il 30,4% del Nordovest. Però è tra le aree con il maggior trend di crescita dal 2010: in 5 anni, infatti, le imprese femminili del Nordest sono aumentate di 1 punto percentuale, passando dal 28,5% al 29,5%, battute solo da quelle delle regioni del Centro, cresciute dell’1,1%.
Leggi anche