Pd: sorpasso M5S, per Renzi pesano divisioni dem/Adnkronos

politica
AdnKronos
Roma, 1 lug. (AdnKronos) - Intanto, i sondaggi lasciano il tempo che trovano, dicono in ambienti della maggioranza Pd. E comunque il sorpasso dei 5 Stelle, secondo la rilevazione di Demos su Repubblica, è solo uno dei fronti aperti per Matteo Renzi. C'è l'offensiva del fronte anti-premier nel Pd, da ultimo con un duro Enrico Letta. I movimenti nella maggioranza dem attorno ai franceschiniani. C'è la madre di tutte le battaglie: il referendum. E Renzi si prepara a forzare l'accerchiamento. Già dalla Direzione di lunedì. Dove alla minoranza dem farà presente quanto pesano le divisioni interne al Pd, le continue prese di distanza dai provvedimenti del governo. E soprattutto si inizierà a entrare nel vivo della campagna referendaria. Che resta la priorità per Renzi. Il premier è "pronto al tutto per tutto" per la vittoria dei Sì. Poi, solo dopo il referendum, si potrà discutere se e come cambiare la legge elettorale e si faranno anche i conti con la minoranza interna. Dalle ultime rilevazioni arrivate a palazzo Chigi circa il 60% degli italiani non è informato sulla riforma costituzionale. E' quello il target da raggiungere. Renzi ci proverà in prima persona, girando l'Italia e si sta pensando anche una serie di incontri mirati con la categorie professionali e le associazioni. "Pure con la Coldiretti". Oggi Confindustria ha dato già il suo contributo. "Lì era più facile, i rapporti sono buoni", si osserva.

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