Volkswagen: Unc, non vuole rimborsare, Renzi intervenga

economia
AdnKronos
Roma, 4 lug. (AdnKronos) - "Una vergogna, una vigliaccata resa possibile dal fatto che, a differenza che in America, le autorità italiane ed europee sono rimaste alla finestra a guardare, mentre i consumatori pagano il fatto di non avere a disposizione una vera class action con danno punitivo come negli Stati Uniti". Così il segretario dell'Unione Nazionale dei Consumatori, Massimiliano Dona dopo che ieri l'ad di Volkswagen, Mathias Muller ha annunciato che la casa automobilistica tedesca non ha intenzione di fornire ai clienti europei compensazioni simili a quelle attuate nei confronti del mercato statunitense (negli Usa è stato un accordo da 14,7 miliardi di dollari)."Visto che il ministro Graziano Delrio non sta facendo nulla -sottolinea Dona-, chiediamo al presidente del Consiglio Renzi di intervenire al suo posto, convocando immediatamente l'amministratore delegato e direttore generale di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio, a Palazzo Chigi". Che gli italiani e gli europei fossero considerati dalla Volkswagen come cittadini di serie B rispetto agli americani, aggiunge, "era già evidente e noi stesso lo avevamo denunciato, ma che avessero anche la sfrontatezza di ammetterlo pubblicamente è francamente troppo".L'Unione Nazionale Consumatori denuncia "l'inerzia del nostro ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che non solo non ha ancora concluso le famose verifiche annunciate secoli fa, ma che non sta neanche verificando se quanto accettato dall''autorità di omologazione tedesca sia compatibile con i parametri di legge e con le prestazioni promesse agli acquirenti italiani al momento della vendita".

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