Musei: Cappellini, realtà lombarda è fenomeno straordinario

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AdnKronos
Milano, 4 lug. (AdnKronos) - "Ancora una volta gli occhi del mondo sono puntati su Milano e sulla Lombardia, sul nostro straordinario patrimonio culturale che è per noi motivo di orgoglio". Così l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini intervenendo all'apertura, a MiCo Milano, della Conferenza generale di Icom. La scelta di Milano "ha premiato una candidatura fortemente sostenuta da Regione Lombardia che, dal 2011, aveva appoggiato Icom anche con uno specifico gruppo di lavoro". Uno stand regionale "è presente nell'area espositiva e consente di illustrare le iniziative museali e di valorizzazione del patrimonio che, negli ultimi due anni, sono state potenziate con interventi innovativi, coniugando tradizione e innovazione, la custodia del passato e le sfide future". La realtà dei musei in Lombardia, evidenzia Cappellini "è un fenomeno straordinario e socialmente radicato sul territorio: il 60 per cento sono civici, il resto di proprietà di enti privati o ecclesiastici. L'origine è locale ed esprime il bisogno delle persone di riconoscersi in un patrimonio di beni che sintetizza la storia di un determinato territorio e la sua identità". L'assessore ricorda l'iniziativa del Circuito abbonamento musei Lombardia Milano, ossia l'adesione dei musei lombardi, "a tutt'oggi più di 100 ma in costante crescita, a un'iniziativa regionale che consente al cittadino, tramite una card, di visitare tutti i musei e i luoghi della cultura aderenti per tutto l'anno illimitatamente, al costo di una cena". Dalla fine di quest'anno, con una medesima card si potrà accedere anche ai musei della Regione Piemonte, "con cui abbiamo iniziato la sperimentazione, ma altre Regioni stanno aderendo per estenderne l'efficacia a livello macroregionale".

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