
Milano, 4 lug. (AdnKronos) - "Premesso che le conseguenze della Brexit non le sa nessuno perché sia gli inglesi che hanno provocato questa vicenda, sia gli europei non avevano messo in conto l'accaduto e non avevano un 'piano b', è chiaro che se l'Inghilterra dovesse veramente uscire" e se si dovessero "riposizionare alcune autorità europee che oggi sono in Inghilterra, credo che Milano sia del tutto legittimata ad avanzare delle candidature". Ne è convinto il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, che a margine della presentazione del rapporto della Fondazione Ambrosianeum su 'Milano 2016', ribadisce che "siamo un polo finanziario importante, un polo industriale e produttivo importante". Insomma, Brexit può essere una occasione per "rafforzare il polo finanziario, industriale e produttivo di Milano e possibilmente la nostra Borsa". E pensare a un ruolo di primo piano di Milano, per Guzzetti, non è un azzardo: "abbiamo vinto la sfida dell'Expo a cui non credeva nessuno, abbiamo dimostrato che anche grandi avvenimenti di carattere mondiale Milano è in grado di gestirli molto bene come ha fatto Sala. Quindi è legittimo e credo sia possibile una ridistribuzione" in tal senso conclude Guzzetti.
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