
Roma, 5 lug. (AdnKronos) - "Nel primo trimestre 2016 lo stato del sistema economico segna ancora delle importanti défaillances". A sottolinearlo Federconsumatori e Adusbef, commentando la nota sull'economia italiana diffusa dall'Istat. "I consumi sono fermi. Cresce in maniera misurata (a nostro parere del tutto impercettibile) il reddito disponibile delle famiglie", dichiarano i presidenti delle due associazioni Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. "Il mercato del lavoro rallenta e, in ogni caso, risente in maniera determinante della drammatica caduta registrata in questi anni. Il livello della disoccupazione rimane su livelli allarmanti: 11,5%, per non parlare della disoccupazione giovanile, che si attesta al 36,9%. È evidente, di fronte a questo andamento, che l'anello debole del sistema è il mercato del lavoro, che non offre garanzie, opportunità e prospettive ai giovani", dicono Trefiletti e Lannutti sottolineando che "da questo deriva la crisi della domanda interna che affligge la nostra economia: sui bilanci di genitori, nonni e parenti pesano, infatti, circa 450 Euro al mese per il mantenimento dei propri cari privi di occupazione". Secondo uno studio dell'Onf, l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, ipotizzando un tasso di disoccupazione al 6% (tasso ante-crisi, seppure ancora elevato), rispetto ad oggi la capacità di acquisto delle famiglie aumenterebbe di circa +40 miliardi di Euro l'anno.
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