
Padova, 5 lug. (AdnKronos) - Brexit, il vero problema è la svalutazione. Fabbrica Padova, centro studi di Confapi, all’indomani del referendum che ha portato la Gran Bretagna a lasciare l’Europa ha già analizzato quali potrebbero essere le conseguenze per il futuro delle imprese del territorio che lavorano con il Regno Unito, stimando che, entro il 2017, le esportazioni potrebbero contrarsi del 7%, diminuzione a cui aggiungere l’effetto delle possibili tasse doganali, che inciderebbero per un altro 5% sui margini delle aziende, per un totale di 58 milioni di euro di minori introiti. La questione, però, non si risolve qui, perché occorre anche stimare quali perdite siano causate dalla mera svalutazione della sterlina. Ebbene, negli ultimi sei mesi - nel lasso di tempo che va dal 1° gennaio al 1° luglio 2016 - il valore della sterlina nei confronti dell’euro è sceso del 12,02%: a inizio anno una sterlina equivaleva infatti a 1,356 euro (e un euro a 0,734 pounds), mentre a inizio luglio ne vale 1,193 (e un euro vale 0,838 pounds).
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