Roma, 5 lug. (AdnKronos) - "Il rapporto mensile dell'Istat riassume i termini di una crescita moderata e tendente a contrarsi ulteriormente. Pesa su tutto la sfiducia nel futuro dei consumatori ed il persistere di uno Stato invasivo e opprimente per gli investitori". Lo scrive Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro del Senato, nel blog dell'Associazione amici di Marco Biagi."Liberare la propensione ad investire ed assumere -sottolinea- implica una deregulation molto più spinta mentre la gran parte dei provvedimenti di questa legislatura introduce vincoli e ulteriore qualificazione penale dei comportamenti. Così come il credito tende a rattrappirsi ancor più nella crescente difficoltà delle banche. Servirebbero peraltro anche gli investimenti pubblici ma la composizione della spesa pubblica si è tutta spostata dal lato della parte corrente", conclude Sacconi.
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