
Milano, 5 lug. (AdnKronos) - Tra le imprese milanesi la tendenza al litigio è in aumento per il 27,6%, il fenomeno è stabile per il 25,5% mentre diminuisce per il 19,2%. Si litiga in media per 30mila euro all'anno. E' quanto ha ricostruito un'indagine della Camera di commercio di Milano attraverso l‘azienda speciale Camera Arbitrale su circa cinquanta studi legali a giugno 2016. Circa due studi legali su dieci imputano l’aumento delle controversie alla crisi economica che ha reso difficili gli affari e i pagamenti.Perché si litiga? Il recupero di credito (57,4%) e le questioni di diritto societario (55,3%) risultano essere il principale oggetto di lite. Altri motivi sono i problemi con i fornitori (42,6%), gli appalti (31,9%), i contratti bancari e assicurativi, ma anche tutela brevettuale e questioni immobiliari (20% circa nei tre casi). La Camera Arbitrale di Milano è un’azienda speciale della Camera di Commercio di Milano che si occupa di risoluzione delle controversie commerciali e offre un insieme di servizi e strumenti che permettono di risolvere le liti con tempi e modi differenti rispetto al tribunale ordinario. A Milano le liti si risolvono per il 63,8% dei casi in tribunale, per il 40,4% con accordi informali e per il 15% si ricorre alla mediazione o all’arbitrato. Con gli accordi attraverso mediazione e arbitrato si risparmia circa un decimo del valore della lite.
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