
Roma, 6 lug. (AdnKronos) - Durante la crisi, il numero di reati denunciati da cittadini e imprese in Italia è cresciuto sensibilmente, con un parziale recupero solo nel corso del 2014, primo anno di ‘tregua’ dalla recessione. Complessivamente, dal 2008 al 2014, i reati sono aumentati del 3,8%, arrivando a superare quota 2,8 milioni. E' quanto evidenzia un rapporto elaborato da Cer ed Eures per Confesercenti, in occasione dell'assemblea annuale. L’aumento è più marcato nelle regioni del Centro (+8,9%) e del Nord Est (+7,1%). I reati di cui sono stati scoperti gli autori sono meno di 2 su 10 (18,8%), in leggera crescita sul 2010 (+0,2%). Nel periodo particolarmente notevole appare l’aumento dei reati ai danni delle imprese del commercio e del turismo. Le denunce per furti e rapine sono cresciute del 12,6%, ad un ritmo tre volte più veloce degli altri reati. Si registra inoltre un vero e proprio boom della contraffazione, che cresce del 40,3%, incremento trainato dal Nord Est (+147,2%) a quasi 9mila reati denunciati nel 2014. A questi si aggiungono le oltre 12mila persone arrestate o denunciate per abusivismo e le oltre 28mila sanzionate amministrativamente.
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