
Venezia, 6 lug. (AdnKronos) - "Considero la proposta del presidente della Commissione esteri del Consiglio della Federazione russa, Konstantin Kosachev, di estremo interesse e non solo in considerazione del caso delle sanzioni che, per altro, solo in Veneto hanno creato perdite di mercato stimate nell’ordine di 700 milioni di euro. Le Regioni sono un interlocutore ideale perché rappresentano la realtà socio-economica locale, conoscono, danno voce a distretti produttivi ad alta specializzazione". Così il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti all'Adnkronos commenta la proposta del responsabile russo di rapporti diretti con le Regioni per superare i problemi delle sanzioni alla Russia."La proposta russa va comunque inserita in un contesto politico culturale più ampio: il futuro, e lo si dice da anni, si gioca attorno a temi chiave come la qualità, e su quest’ultimo punto Regioni come il Veneto sono una garanzia, ma anche sul glocal, la capacità di pensare globalmente agendo localmente - sottolinea Ciambetti - Anche su questo il Veneto è un esempio interessante e non a caso siamo stata la prima Regione ad aver approvato un documento contro le sanzioni imposte alla Russia, rappresentando così gli interessi della nostra economia agendo nello scacchiere internazionale".
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