Italia-Russia: Ciambetti (Veneto), per Mosca Regioni interlocutrici ideali (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - (Adnkronos) - "Ci sono dati culturali, oltre che economici, da non sottovalutare: chi guarda all’Italia dall’estero sa bene che il nostro Paese non è esattamente omogeneo e che vi sono standard diversi tra area ed area. - sottolinea Ciambetti - Così non è un caso se la proposta di un dialogo diretto con le Regioni venga da un esponente russo che per anni è stato alla guida di Rossotrudnichestvo, l'agenzia russa da cui dipendono gli affari della Csi e gli istituti di cultura all'estero, una persona che conosce bene le dinamiche dell’economia e il peso della cultura, un uomo che sa bene come funzionano i meccanismi della realtà manifatturiera e dell’agricoltura italiana e conosce anche le disfunzioni dello stato centrale, che non può rappresentare la complessità del Paese". "Che sia giusto chiudere la parentesi negativa delle sanzioni alla Russia è chiaro agli occhi di tutti e ciò che conta, oggi, è porre le basi di nuovi e più proficui rapporti per il futuro - avverte il presidente del Consiglio Veneto - Che le Regioni siano il soggetto istituzionale ideale per gestire questa nuova fase, o almeno una parte importante di essa, mi sembra corretto e in sintonia con quanto accade nel mondo, dove, diversamente dall’Italia che sta sviluppando un pericoloso neocentralismo, si dà concretezza appunto al glocal, pensare globalmente e agire localmente".

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