
Venezia, 6 lug. (AdnKronos) - “Il Progetto di legge statale n. 21 serve ad affrontare una situazione che riguarda moltissime aziende del nostro territorio che oggi si trovano in grandissima sofferenza perché avevano a bilancio le azioni delle nostre banche popolari, quella di Vicenza e Veneto Banca”. È stato il primo firmatario della proposta, il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Roberto Ciambetti (LN), a spiegare in Prima Commissione, presieduta da Marino Finozzi (LN), la portata del Pdl statale n. 21, volto a modificare il DPR n. 917/1986 in materia di imposte sui redditi e il D. Lgs. n. 461/1997 relativo alla disciplina tributaria dei redditi da capitale e dei redditi diversi.“In questo momento - prosegue il Presidente Roberto Ciambetti - la legislazione statale prevede di poter smaltire in soli quattro anni le minusvalenze presenti nei bilanci aziendali. Questa nuova iniziativa serve ad allungare il termine a dieci anni, un termine adeguato al volume degli importi che gravano sui bilanci di moltissime aziende in questo momento assolutamente sane, che hanno ordini, che stanno lavorando e che non devono essere costrette a chiudere per dinamiche che nulla hanno a che fare con la loro attività aziendale. Il termine di dieci anni consente di spalmare le sofferenze dovute alla perdita di valore delle azioni delle popolari in un periodo più lungo che permetta a queste aziende di continuare a lavorare con tranquillità e continuare a dare posti di lavoro ai nostri concittadini”.
Leggi anche