
Roma, 6 lug. (AdnKronos) - "Un anno fa chi avrebbe mai immaginato una situazione del genere?". La minoranza dem assiste alla fibrillazione creata dal caso Ncd ("un caso politico e non giudiziario", si precisa) e cerca di trovare una posizione unitaria tra le varie componenti della sinistra Pd per "non farci trovare impreparati perchè ormai ogni scenario è possibile". Anche per questo, a quanto si apprende, si sta lavorando a una riunione la prossima settimana che raccolga sia la componente vicina a Roberto Speranza che quella di Gianni Cuperlo. Intanto per vedere di uscire con una posizione unitaria sul referendum. Per alcuni nella minoranza è forte la tentazione di schierarsi per il No. Poi c'è da avviare un confronto sul congresso e sulla possibilità di una candidatura unitaria. Per i bersaniani resta in pole Roberto Speranza che però non ha ancora annunciato nulla di ufficiale. "I tempo vanno calibrati con cura in certe cose". Quanto alla questione del ticket segretario-candicato premier al di là dei nomi circolati, ovvero Speranza-Enrico Letta, è uno schema di cui si discute. I due diretti interessati ovvero Speranza e Letta hanno smentito ma "a parte i nomi -si spiega nella minoranza - noi stiamo dicendo da un pezzo che il doppio incarico non va".
Leggi anche