Riforme: Bernini, centrodestra unito per no a referendum

politica
AdnKronos
Roma, 6 lug. (AdnKronos) - "Il percorso intrapreso oggi con la prima riunione del coordinamento del centrodestra unito per il No al referendum rappresenta una vera opportunità per tutti coloro che non si riconoscono nelle pasticciate e pericolose riforme volute da Renzi e compagni. La partecipazione all'incontro di senatori di Ncd, così come quella di alcuni iscritti al gruppo misto e non provenienti dal centrodestra, conferma che il No a Renzi e alle sue riforme diventa giorno dopo giorno maggioranza reale nel Paese". Lo dichiara la senatrice Anna Maria Bernini, vice presidente vicario di Forza Italia a Palazzo Madama."Un Senato composto da consiglieri e sindaci dopolavoristi, pagati dagli enti di origine ma in missione permanente a Roma dove saranno chiamati a decidere le sorti della politica estera e internazionale. Materie non certo al centro degli interessi di consigli regionali o giunte comunali. Non si tagliano i costi della politica, ma solo la democrazia, non si velocizza l'iter legislativo - anzi lo si complica -, non si assicura la governabilità, non si rafforzano i poteri dell'esecutivo", osserva. "La lista delle occasioni mancate e delle conseguenze negative è lunga e articolata. Per questo da oggi moltiplicheremo gli sforzi sul territorio per far conoscere ai cittadini tutte le ragioni per sostenere il No alla riforma costituzionale", conclude Bernini.

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