Incendi: Coldiretti, allarme più alto di sempre in estate 2016

economia
AdnKronos
Roma, 7 lug. (AdnKronos) - L’allarme incendi non è stato mai così alto con la superficie boschiva che ha raggiunto quest’anno in Italia il massimo storico di sempre a causa del degrado e dell’abbandono che lascia campo libero ai piromani e alle ecomafie, con rischi per l’ambiente e la stabilità idrogeologica. E’ quanto emerge dal Dossier Coldiretti presentato alla mobilitazione di migliaia di agricoltori e boscaioli scesi in piazza per salvare la foresta italiana a Trento. Una regione, il Trentino Alto Adige, scelta, spiega la Coldiretti, perchè ha oltre la metà del territorio coperto dai boschi. Alla manifestazione, riferisce la Coldiretti nella nota, partecipano il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il viceministro delle Politiche Agricole Alimentari Andrea Olivero e il presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi. Un mix esplosivo scatenato dalle previsioni di una estate 2016 torrida che, sottolinea la Coldiretti, si sommano all’ inarrestabile avanzata della foresta che senza alcun controllo si è impossessata dei terreni incolti e domina ormai con 12 miliardi di alberi piu’ di 1/3 della superficie nazionale con una densità che la rende del tutto impenetrabile ai necessari interventi di manutenzione, difesa e sorveglianza. Già lo scorso anno, ricorda la Coldiretti, gli incendi gli incendi erano aumentati del 49% mandando in fumo più di 37mila ettari di bosco. Gli incendi provocano danni incalcolabili dal punto di vista ambientale dovuti alla perdita di biodiversità (distrutte piante e uccisi animali) e alla distruzione di ampie aree di bosco che sono i polmoni verdi del paese e concorrono ad assorbire l'anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici.

Leggi anche