
Roma, 7 lug. (AdnKronos) - "L'’Inps opera per conto dello Stato. Le sue prestazioni verranno comunque erogate, perché garantite da leggi dello Stato. Quello che conta per lavoratori, pensionati e imprese è, in altre parole, il bilancio consolidato dello Stato italiano, non il bilancio dell’Inps". E' il presidente dell'Istituto di previdenza, Tito Boeri, a voler mettere, nella sua relazione che accompagna il Rapporto Inps, "i puntini sulle i" e a rispondere alle "molte notizie allarmistiche" circa l'andamento dei conti dell'ente e la sua 'solvibilità'.A questo, prosegue Boeri, si aggiunge anche la considerazione che "le stime del disavanzo e del debito pubblico dell’Italia incorporano già i trasferimenti che saranno richiesti per ripianare i disavanzi dell’Inps" e il fatto che "il saldo annuale di bilancio dell’Inps riflette i trasferimenti dal bilancio dello Stato, alcuni dei quali sono effettuati a consuntivo", aggiunge. In questo quadro, comunque, "stiamo lavorando con il ministero dell’Economia e il ministero del Lavoro per riordinare e rendere più tempestivi i trasferimenti dal bilancio dello Stato, analogamente al lavoro che stiamo facendo per procedere a compensazioni di debiti e crediti dell’Istituto verso lo Stato così da migliorare anche le rappresentazioni del nostro stato patrimoniale", spiega ancora Boeri che sottolinea piuttosto i risultati del bilancio gestionale dell'Ente: "Ogni euro speso per la macchina Inps genera così quattro euro, tra minori spese per prestazioni ed entrate aggiuntive, di trasferimenti alle casse dello Stato", rivendica.
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