Migranti: Boeri, no spugne stato sociale, versano 8 mld di contributi

economia
AdnKronos
Roma, 7 lug. (AdnKronos) - Gli immigrati, comunitari o extra-comunitari, non sono "spugne dello stato sociale" ma versano ogni anno 8 miliardi di contributi sociali per riceverne solo 3 in termini di pensioni e altre prestazioni con un saldo netto, passivo per loro ma attivo per noi, di 5 miliardi di euro. Senza contare che fino ad oggi gli immigrati hanno regalato alle casse dello Stato circa 1 punto di Pil di contributi sociali a fronte dei quali non sono state erogate pensioni; contributi che ogni anno valgono 300 milioni di euro. E' il presidente Inps, Tito Boeri, nella sua relazione annuale, a spazzare via così uno dei luoghi comuni anti-immigrazione con cui è stato alimentato anche il più recente fuoco Brexit."Sono ben altre le categorie che ricevono di più, spesso molto di più di quanto abbiano versato al nostro sistema di protezione sociale", aggiunge. Chiudersi al resto dell’Europa, dunque, "chiudere le proprie frontiere è la risposta sbagliata a queste tensioni" perchè, dice, "le vere minacce alla protezione dello Stato sociale vengono proprio da chi vuole impedire la libera circolazione dei lavoratori". Ma anche le preoccupazioni, dice ancora Boeri, "non possono essere ignorate" nè il fatto che la Ue "non si è data strumenti adeguati per monitorare il problema" ne per prevenire eventuali abusi a partire dal cosidetto Welfare shopping, percepire la disoccupazione in un paese e lavorare in un altro.

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