
(AdnKronos) - Roma. Abbattimento delle emissioni di CO2 e ulteriore incremento dell’efficienza delle attività operative; mantenimento di un portafoglio di progetti a basso potenziale di emissioni di CO2 e promozione dell’utilizzo del gas come fonte di transizione per la generazione elettrica e per il trasporto; diffusione dello sviluppo delle fonti rinnovabili nei Paesi in cui Eni opera. E' questa la strategia integrata a lungo termine elaborata da Eni per intraprendere il proprio percorso verso gli obiettivi di decarbonizzazione che il gruppo guidato dall'ad Claudio Descalzi ha illustrato alla comunità finanziaria presentando il modello del gruppo per lo sviluppo sostenibile delle risorse energetiche e la nuova mission della società. Eni, rileva il direttore Energy Solutions del gruppo, Luca Cosentino, "ha già ridotto le proprie emissioni dirette del 28% dal 2010 e si propone di eliminare completamente le emissioni da gas flaring entro il 2025 e di ridurre complessivamente le emissioni per barile del 43%". Ma non solo. Il gruppo punta al mantenimento "di un portafoglio di progetti a basso potenziale di emissioni di Co2" e alla promozione "dell'utilizzo del gas come fonte di transizione per la generazione elettrica e di alimentazione per il trasporto". Inoltre l'Eni punta "allo sviluppo delle fonti rinnovabili nei Paesi in cui Eni opera, stimolandone la ricerca tecnologica". La combinazione gas-rinnovabili, sostiene l'ad di Eni, rappresenta infatti "la soluzione ideale verso un futuro energetico a basso contenuto di CO2 e la soluzione più efficace per eliminare il carbone nella generazione elettrica".
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