
Roma, 3 ott. (AdnKronos) - "Lauro De Bosis, con la sua vita e anche con la sua morte, è un nome che rimane scolpito a lettere d'oro nella storia migliore del nostro Paese". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente dell'Associazione nazionale combattenti della Guerra di Liberazione inquadrati nei reparti regolari delle Forze Armate, ambasciatore Alessandro Cortese de Bosis, in occasione dell'"ottantacinquesimo anniversario dell'eroico volo su Roma, che costò la vita a Lauro De Bosis". Evento ricordato in un'iniziativa in corso al 'Tasso', per la quale il capo dello Stato esprime "apprezzamento", sottolineando che "si propone di approfondire una delle figure più nobili e forse meno conosciute dell'antifascismo italiano". "Lauro -ricorda Mattarella- era un giovane e stimato poeta che amava la vita e a cui la vita avrebbe riservato gioie e onori, se solo avesse accettato di conformarsi al pensiero dominante. Ma c'era una cosa che amava di più della sua stessa vita: la libertà. E in nome di quell'ideale di libertà, non esitò a prendere, giovanissimo, la via dell'esilio, abbandonando famiglia, amici e carriera. E, successivamente, confortato dall'incoraggiamento di grandissime personalità come Salvemini e Sturzo, a concepire l'idea valorosa e audace del volo su Roma".
Leggi anche