Palermo: neo comandante carabinieri, lotta al crimine a 360 gradi

cronaca
AdnKronos
Palermo, 4 ott. (AdnKronos) - "Una lotta al crimine a 360 gradi". E' questo l'obiettivo del colonnello Antonio Di Stasio, da qualche giorno alla guida del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo. "Nell'attività di contrasto -spiega all'AdnKronos- serve una continuità operativa rispetto a quello che è stato fatto in precedenza, ma occorre anche adeguarsi alle nuove realtà, ai fenomeni delinquenziali che emergono in contesti sociali in continua evoluzione". Ecco perché accanto alla lotta alla mafia e alla microcriminalità, l'impegno del nuovo comandante sarà rivolto anche alle "truffe on line e ai reati informatici", che le statistiche danno in crescita. "Anche l'Arma deve essere capace di affinare gli strumenti per contrastare i nuovi fenomeni -dice-. Sarà la continuazione di un impegno, quello dei miei predecessori. Continuerò tenendo ferme le scelte operative fatte da loro". E la prima impressione di Palermo? "L'impatto è stato molto positivo - dice -. E' una città di arte, caratterizzata da notevoli contraddizioni, una parola che non sempre deve essere intesa con connotazioni negative. Avere avuto 17 dominazioni significa fare incrociare il patrimonio genetico ma anche quello culturale di una città, raggiungendo una perfezione che si può avere solo dall'incontro di diversi pensieri e culture. Dal punto di vista professionale, poi -conclude Di Stasio- Palermo è un’accademia di formazione del know now di contrasto. Ho riscontrato una grande collaborazione istituzionale, una compattezza granitica in tutti gli apparati istituzionali palermitani".

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