
(AdnKronos) - "Se la Cassazione fosse chiamata a svolgere un mero ruolo di passacarte, copiando e incollando il contenuto delle richieste di referendum che a loro volta ricalcano il titolo stampato in Gazzetta, non ci sarebbe bisogno -prosegue Quagliariello- di un articolo di legge che indichi alla Suprema Corte i criteri in base ai quali il quesito deve essere redatto. Né vale il richiamo ai precedenti del 2001 e del 2006, dal momento che - a differenza di quanto accaduto con la riforma Renzi-Boschi - in quei casi le leggi di revisione costituzionale erano caratterizzate dal cosiddetto 'titolo muto', che si limitava appunto a indicare il perimetro formale dell'intervento di riforma senza esplicitare l'argomento della riforma stessa". "La violazione della norma è evidente, la gravità delle sue conseguenze lo è ancor di più, soprattutto alla luce del titolo chiaramente propagandistico attribuito alla legge di riforma sottoposta a referendum. Presenterò immediatamente un'interpellanza urgente al ministro della Giustizia - conclude Quagliariello - affinché, appena avrà finito di occuparsi del Grande Fratello Vip, possa interessarsi anche di questo grave vulnus democratico e adoperarsi perché vi venga posto rimedio".
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