Banche: Sacconi, ripensare strumenti per lavoratori in esubero

economia
AdnKronos
Roma, 5 ott. (AdnKronos) - "Dobbiamo dimostrare di saper gestire il cambiamento mettendo al centro le persone nella loro legittima aspirazione ad essere o rimanere incluse nella società attiva". Lo scrive Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro del Senato, nel blog dell'Associazione amici di Marco Biagi, sottolineando la necessità di ripensare gli strumenti per i lavoratori bancari in esuberi."Sono sempre più numerosi gli inviti rivolti al sistema creditizio italiano affinché avvii processi di concentrazione e di riduzione dei costi operativi. Non vi è dubbio -sottolinea Sacconi- che è crollata la redditività dell'attività creditizia per una somma di fattori. A questi si aggiungono i cambiamenti indotti dalle nuove tecnologie che hanno già ridimensionato il tradizionale valore delle reti di sportelli. Da tempo si segnala la esigenza di ripensare gli strumenti di integrazione del reddito tradizionalmente utilizzati dal settore".Si tratta di ipotizzare, ad esempio, aggiunge Sacconi, "il suo ingresso negli ammortizzatori ordinari ai quali si dovrebbe aggiungere una dimensione complementare e bilaterale dati i livelli di reddito degli addetti. Non sempre sarà peraltro possibile accompagnare alla pensione i lavoratori in esubero per cui le nuove politiche attive si dovranno esercitare con mirati percorsi di riqualificazione. Viviamo una transizione epocale che mette in discussione molte delle stabilità del pur recente passato".

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