
Roma, 5 ott. (AdnKronos) - "La dignità dei lavoratori insieme alla tutela dei risparmiatori viene prima. Per questo va realizzato entro l’anno un accordo nazionale tra le parti sulle politiche commerciali e l’organizzazione del lavoro che contrasti le pressioni commerciali indebite e rimetta al primo posto la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici". Ad affermarlo in una nota è il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, in merito all'incontro tra sindacati e Abi. "I comportamenti e le pratiche delle banche che alterano la dignità del lavoro -sottolinea il sindacalista- vanno sanzionate. L’accordo è utile e necessario a condizione che si prevedano sanzioni e contemporaneamente regole di prevenzione. Ciò anche al fine di riconquistare quella fiducia nei risparmiatori e nel Paese che in parte è venuta meno". Inoltre, aggiunge il leader della Fisac Cgil, "serve una presa di posizione netta da parte di Abi rispetto al susseguirsi di dichiarazioni del Governo e Banca d’Italia sui livelli occupazionali del settore che eviti la campagna di inutili drammatizzazioni, impegni il Governo a risolvere la vera questione bancaria che si chiama 'sofferenze'".
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