Referendum: M5S, operazione verità su quesito truffa (2)

politica
AdnKronos
(AdnKronos) - "Gli italiani hanno diritto di sapere, prima di decidere come votare su un tema di fondamentale importanza che il Governo tenta di ridurre a chiacchiera da bar dello sport, che quanto è stato sinteticamente scritto nel testo del quesito truffa è illegittimo e corrisponde al falso e inganna gravemente gli elettori. La verità è che con questa riforma, qualora vincesse il Sì, il Senato resterebbe intatto con tutti i propri costi e gli italiani non avrebbero più diritto di scegliere direttamente i futuri senatori che verrebbero nominati, invece, direttamente dai partiti politici", continua Crimi."Oltre al fatto che avremmo quali futuri senatori sindaci e consiglieri regionali con l'immunità, con i soliti privilegi della casta e con un doppio stipendio mentre, di contro, verrebbe triplicato da 50mila a 150mila il numero delle firme necessarie per presentare leggi di iniziativa popolare, con una evidente riduzione del potere dei cittadini. In attesa, dunque, del giudizio del Tar, è bene che tutti i cittadini inizino ad avere chiaro che nell'urna del 4 dicembre, si troveranno di fronte ad un inganno, un imbroglio, una vera e propria truffa perpetrata ad arte dal governo e al quale bisogna dire di No," conclude Crimi.

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