Germania: cresce mercato fusioni e acquisizioni, +6% I semestre

economia
AdnKronos
Milano, 6 ott. (AdnKronos) - Cresce il mercato delle fusioni e acquisizioni in Germania. Se le operazioni M&A hanno visto nel primo semestre del 2016 una flessione del numero, passando da 410 a 386, il valore delle operazioni è cresciuto di circa il 6%. Nei primi sei mesi dell'anno sono diminuite le acquisizioni di imprese tedesche da parte di altre società connazionali: rispetto allo stesso periodo del 2015 il controvalore delle operazioni è diminuito a circa 5,6 miliardi di euro (-27%). Sono aumentate, invece, le acquisizioni di imprese tedesche da parte di imprese straniere, rispetto allo stesso periodo del 2015, sia in termini di numero di operazioni, da 193 a 205, sia in termini di valore, da 17,9 a 21,5 miliardi di euro (+20,4%). "L'appeal della Germania - ha spiegato Stefan Brandes, avvocato di Rödl & Partner nel corso di un convegno sul tema a Milano- si deve a stabilità politica, riconoscibilità e apprezzamento dei prodotti 'Made in Germany', al livello di formazione dei lavoratori, alla validità delle infrastrutture, alla burocrazia più leggera e meno restrizioni ed adempimenti rispetto ad altri Paesi, all'affermazione non solo delle grandi imprese, ma anche di piccole e medie imprese leader in mercati di nicchia, alla certezza del diritto, ma soprattutto alle affinità con l’Italia nei settori di punta, come il manufatturiero".Secondo un sondaggio di Rödl & Partner effettuato su investimenti di imprese familiari tedesche, i mercati più attraenti dopo la stessa Germania, sono Stati Uniti, Polonia e l'Italia, con focus sui settori automotive, ingegneria meccanica, servizi, energy e It elettronica.

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