
Roma, 8 ott. (AdnKronos) - "Il voto dei residenti in via temporanea all’estero - studenti ma anche lavoratori, o chi si trova fuori dall’Italia per sottoporsi a cure mediche per un periodo di almeno tre mesi - è stato boicottato dal governo". E' l'accusa mossa da Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo."Non si spiega in altro modo - prosegue l'azzurra - la recentissima nota pubblicata sui siti istituzionali nella quale 'si informa che il ministero dell'Interno, dopo aver confermato che la scadenza fissata dalla legge è l'8 ottobre 2016, ha comunque invitato i Comuni ad accettare in via amministrativa anche le opzioni che perverranno oltre tale termine, purché entro il 2 novembre 2016'. In sostanza il governo, che ha comunicato solo il 26 settembre la data della consultazione, prima aveva dato la miseria di 10 giorni (ridotti a 8 per la tardiva diffusione della modulistica) per inoltrare ai Comuni italiani di residenza la richiesta di poter votare all’estero".
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