M5S: in Emilia rischia emorragia dopo addio Pizzarotti/Adnkronos (2)

politica
AdnKronos
(AdnKronos) - A Ravenna e Rimini, dove proliferano i sostenitori di Pizzarotti, il Movimento al suo interno è compromesso a tal punto che alle comunali del giugno scorso i vertici hanno deciso di rinunciare al voto: niente liste, nonostante il M5S in quelle zone trovi terreno fertile nell'elettorato. Piacenza è addirittura diventata la 'base' dei critici, in contatto diretto e continuo con il ribelle Pizzarotti. Mentre Reggio, Modena, Ferrara, Cesena appaiono 'allineate', i dissidenti piuttosto isolati. Ma anche qui non mancano le tensioni. Due esempi su tutti: nelle comunali del 2014 sia a Reggio che a Modena il sindaco di Parma era stato invitato a salire sul palco per raccontare la sua esperienza di governo, ma dai vertici giunsero telefonate per evitare che il 'ribelle' Pizzarotti prendesse la parola. Risultato? Richiesta accordata e sindaco silenziato.Infine, Bologna. E' qui che il clima si fa più pesante, in quella che da molti è tacciata come una vera e propria guerra tra bande: da un lato i 'pizzarottiani', dall'altro i sostenitori di Max Bugani, il fedelissimo di Casaleggio ora nell'associazione Rousseau.

Leggi anche