Referendum: generale Mini, dico no a riforma che spacca Paese

politica
AdnKronos
Roma, 10 ott. (AdnKronos) - "Mi oppongo a questa riforma con spirito costruttivo perchè non voglio che il mio Paese rimanga intrappolato in un sistema che assegna i poteri dello Stato ad una maggioranza risicata e faziosa, frutto dell'allontanamento dei cittadini dalla politica, senza nessun organo di controllo e bilanciamento dei poteri". A dirlo il generale Fabio Mini, già comandante della missione Kfor in Kosovo, che ha aderito al Comitato presieduto da Alessandro Pace. "Voto no -aggiunge- ad una riforma che spacca il Paese e prelude ad una frattura ancora più ampia e pericolosa fatta di disprezzo per le Istituzioni, rigetto delle opposizioni, soppressione delle minoranze e ghettizzazione delle intelligenze non allineate: tutti segni premonitori di dittatura e guerra civile. Voto no oggi per avere domani (e non dopodomani) la possibilità di votare sì ad una riforma seria e corretta".

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