Banche: Nsa, positive risorse a Fondo garanzia ma no urgenza

economia
AdnKronos
Milano, 10 ott. (AdnKronos) - "È sempre positivo che si stanzino delle risorse per un provvedimento, il fondo di garanzia, che ottimi risultati garantisce da molti anni. Non crediamo che ce ne fosse l’urgenza poiché le risorse del 2016 ed il relativo default rate rimangono ampiamente sotto i regimi di controllo". E' il commento di Gaetano Stio, presidente del gruppo Nsa, società di consulenza e intermediazione finanziaria che lavora con il Fondo di garanzia, alla luce delle dichiarazioni del premier Matteo Renzi oggi in Assolombarda sul Fondo Centrale di Garanzia. "Ovviamente - aggiunge - le risorse stanziate nel 2016 faranno parte del patrimonio del fondo e anche se non fossero utilizzate nell’anno in corso, concorreranno alla provvista del 2017".Il presidente del Consiglio oggi ha annunciato che il Governo metterà 900 milioni nel fondo di garanzia, una parte dei quali in anticipo "nel 2016 con un provvedimento d’urgenza, per dare un segnale immediato e per far ripartire il credito e la fiducia".

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